di


Algeria, blocco all’import: persi 165 milioni. Il distretto aretino chiede la revoca

Oggi a Roma l’incontro tra il premier del paese africano e Matteo Renzi: secondo la Consulta degli Orafi il dato ha inciso sul calo dell’export provinciale

Golded jewel in a shop

Il premier algerino Abdelmalek Sellal si trova oggi in visita a Roma, dove sarà ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per poi recarsi a Villa Madama dal presidente italiano del Consiglio Matteo Renzi. Diversi i temi sul tappeto, tra questi anche il rafforzamento degli scambi commerciali: il blocco delle importazioni da parte del paese africano ha provocato finora, solo nel distretto orafo aretino, una perdita di 165 milioni di euro.

Il tema della revoca del blocco era stato già posto dagli orafi aretini e dai parlamentari Marco Donati e Donella Mattesini al Ministro Maria Elena Boschi nel corso di una sua visita ad Arezzo. E oggi sarà uno degli argomenti del confronto tra i Governi di Italia e Algeria: la Consulta degli orafi ha evidenziato come il governo algerino, in attesa di elaborare una legge più restrittiva che favorisse la produzione locale, abbia sospeso il permesso di importare oreficeria dall’Italia e da Dubai, che è il principale acquirente dei prodotti italiani nel proprio paese, a partire dal dicembre 2013.

“Per le nostre imprese – sottolinea Matteo Bracciali, Capogruppo Pd del Consiglio Comunale di Arezzosi tratta di un danno consistente. Nel 2013, ultimo anno di riferimento, le imprese aretine hanno esportato in Algeria circa 165 milioni di euro in gioielli. La valutazione della Consulta è che il calo del 10% dell’export aretino di oreficeria è attribuibile proprio al blocco del mercato algerino. Un danno che va sommato a quello indirettamente creato attraverso il blocco verso Dubai: si tratta di oltre 560 milioni di dollari di prodotti italiani che arrivavano in Algeria da Dubai ma che venivano prodotti nel nostro Paese”.

L’incontro di oggi “è un altro segnale dell’interesse del Governo italiano e in particolare di Maria Elena Boschi verso la nostra città e la nostra economia – spiega Marco Donati -. Il futuro di Arezzo è legato alla ripresa dell’oreficeria ed è fondamentale che questa venga sostenuta dal Governo”. Nel primo trimestre del 2015, l’Italia è stata il primo cliente dell’Algeria con una quota del 18,10 dell’export algerino, malgrado una diminuzione delle importazioni pari al 9,46 per cento con un ammontare totale di 2,05 miliardi di dollari, secondo i dati del Centro nazionale per l’informazione e le statistiche.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *