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Al via domani Tarì Mondo Prezioso: il Made in Italy in mostra a Marcianise

Fino a lunedì incontri con buyer esteri in collaborazione con l’ICE. Domenica pomeriggio una passerella glamour di abiti e gioielli

Gioielli, design, business, internazionalizzazione e mostre: questo e tanto altro ci sarà da domani a lunedì al Tarì, il centro orafo di Marcianise, durante la 39esima edizione di Mondo Prezioso, il Salone del Gioiello contemporaneo presentato questa mattina a Napoli. Di rilievo la presenza di Ines Aronadio, dirigente area beni di consumo ICE, che ha illustrato le attività organizzate dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane organizzate in collaborazione con il Tarì.

“Durante i quattro giorni di fiera i nostri trend analysts saranno a completa disposizione degli operatori professionali – ha spiegato Aronadio, nella foto a sinistra durante la conferenza – per accompagnare l’importante progetto di incoming di 25 buyer provenienti da Usa, Russia, Azerbaijanm Kayakista, Uzebkistan e Ucraina. Per fortuna i cali di produzione degli ultimi anni non hanno spaventato tutte le imprese che grazie a intelligenza e lungimiranza hanno potenziato i propri punti di forza attraverso le abilità artigianali e l’esplorazione di nuovi mercati adatti ad accogliere le loro proposte”. Agli ospiti della delegazione si aggiungeranno clienti da Dubai, Francia, Spagna e altri paesi europei.

L’ICE è da tempo impegnata a promuovere le eccellenze italiane e grande spazio ha dedicato negli ultimi anni al sostegno delle aziende orafe del Belpaese: ultima in ordine di tempo la partecipazione di 148 imprese alla fiera di Hong Kong (dove l’esperienza sarà ripetuta il prossimo anno), ma in calendario ci sono anche altre iniziative come una mostra collettiva a Varsavia. In questo contesto, significativa è la presenza di aziende insediate nel centro orafo di Marcianise.

“L’attenzione va prestata ai mercati emergenti, come Cina e India, dove cresce sempre di più il numero di ‘nuovi ricchi’ potenziali compratori del made in Italy – ha proseguito la dirigente area beni di consumo ICE – ma anche ai mercati tradizionali, come per esempio l’Europa orientale. L’importante è orientarsi verso queste attività come scelta politica aziendale”.

Mondo Prezioso, al via da domani, accoglierà le proposte delle 400 aziende stabilmente insediate al Tarì oltre a quelle di 100 espositori esterni rappresentativi delle realtà più all’avanguardia e provenienti da tutta Italia, in particolare il 51% dal Nord, 24% dal Centro, 16% dal Sud e 9% estero tra Germania e Belgio. In totale, circa 55mila metri quadrati di esposizione che faranno da vetrina a brand in grado di offrire gioielli, ma anche bijoux, servizi professionali come saggi, incastonatura, consulenza gemmologica e attività artigianali.

Torna la Gallery del Design, tappa obbligata per gli operatori in visita alla fiera, che a partire dal 6 maggio – e questa è l’altra importante novità della 39esima edizione –  ospita anche le opere partecipanti al primo Concorso Internazionale Underground “Sport ed Arte, una sinergia possibile – un progetto per i giovani”. A presentare l’iniziativa questa mattina, l’avvocato Marco del Gaiso, presidente Bluduemila, l’associazione italiana a sostegno dello sport che ha organizzato il contest.  Circa 80 artisti partecipanti, tra cui 14 giovani designer della squadra del Tarì Design Lab. Taglio del nastro dell’evento con Barbara De Rossi, domenica alle ore 12.

A Mondo Prezioso però ci sarà spazio anche per eventi glamour, come la sfilata “Il gioiello si veste di Moda” in programma domenica pomeriggio alle 18: una passerella allestita all’aperto su cui sfileranno modelle con le preziose creazioni sartoriali della maison Bencivenga e, naturalmente, i gioielli delle più prestigiose aziende del Tarì.

Non mancheranno indicazioni sulle tendenze del gioiello per la primavera/estate: preziosi maxi, ispirati al mondo della natura sia nei soggetti (fiori, elementi naturali e animali) sia nei materiali (legno, sassi, bronzo uniti a oro e pietre preziose).

Con l’edizione primaverile della fiera parte anche il nuovo fidelity program dedicato agli operatori commerciali: per ogni minimo obiettivo d’acquisto i clienti riceveranno dei punti per l’ottenimento di premi tecnologici e viaggi.

“Il Tarì e i suoi eventi restano un punto di riferimento non soltanto per gli operatori del Mezzogiorno, ma di tutta Italia – ha concluso Gianni Carità, presidente del centro orafo, nella foto a destra-: nei prossimi 4 giorni grandi brand e piccoli artigiani formeranno una delle più ampie vetrine italiane del gioiello made in Italy, anche grazie all’ampliamento delle attività connesse allo sviluppo dei mercati esteri”.

 

 


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