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Al via domani la 34esima edizione di OroArezzo

Dopo il taglio del nastro la premiazione dei concorsi Premiere 2014 e To_Bi_Premiere, la nuova sezione del contest dedicata al gioiello fashion

Mancano meno di 24 ore al taglio del nastro dell’edizione primaverile di OroArezzo, la Mostra Internazionale dell’Oreficeria, Argenteria e Gioielleria che riunisce circa 500 aziende pronte a mostrare ai visitatori provenienti da tutto il mondo le loro ultime proposte. Alle 10.30 inaugurazione ufficiale nella Hall del Padiglione Chimera insieme al Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi.

Gioielli ma anche bijoux saranno i protagonisti dell’evento, non soltanto nelle vetrine delle imprese espositrici ma anche nei due concorsi lanciati dall’organizzazione. Al consueto Premiere 2014, giunto alla 23esima edizione e ospitato nel Padiglione Chimera, si unisce quest’anno To_Bi_Première (Padiglione Vasari – Bi-Jewel),  il suo neonato ‘gemello’ nel settore del bijoux high level e del gioiello fashion: insieme, i due contest consentiranno di svelare le tendenze del prossimo anno secondo i temi selezionati, rispettivamente ‘Black and white‘ e ‘Transparency‘. Domani le premiazioni delle aziende vincitrici.

Un binomio che ricalca la duplice declinazione della fiera: oltre alla classica collocazione delle aziende partecipanti, si rafforzano l’area del bijoux, denominata Bi-Jewel, e la possibilità di vendita sul pronto, grazie a OroArezzo ‘Cash & Carry’. “Fiere come OroArezzo – ha dichiarato Giovanni Tricca, Presidente di Arezzo Fiere e Congressiaccolgono la suggestione e offrono spazio e attenzione alla nuova esigenza con formule come “Cash & Carry ”, una sezione dedicata alle aziende che rispondono a questa scelta di acquisto e anche con l’ampliamento del padiglione dei macchinari, che accoglie proposte innovative e tecniche all’avanguardia”.

“Con Oroarezzo Cash&Carry – spiega Raul Barbieri, direttore di Arezzo Fiere e Congressisi vuole dare una forte risposta alle nuove esigenze di mercato dettate dalla crisi che ha caratterizzato e modificato i sistemi produttivi ed economici di questi ultimi anni”.

Grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Arezzo, Oroarezzo ha rafforzato anche l’incoming di operatori stranieri con l’invito di una delegazione di oltre 250 “big buyers” provenienti da 45 diversi Paesi, con particolare riguardo a mercati cui tipicamente si rivolge la produzione aretina come quello medio-orientale, Dubai e Arabia Saudita in particolare; quello americano, che finalmente sembra ripartire, ma anche mercati tradizionalmente più complessi come quello russo e mercati emergenti con quello kazako e sudcoreano senza dimenticare Hong Kong ed Europa.

Fitto anche il calendario di appuntamenti tecnici per gli operatori (tra i tanti, domenica 14 alle 16 il seminario organizzato da Federorafi sull’evoluzione della normativa sul commercio dell’oro) ma ci sarà anche tempo per un momento culturale, grazie alla mostra “Il tesoro dei Longobardi”, che resterà aperta fino al 30 giugno a Palazzo Casali, nella vicina Cortona.


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