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Tarì, Vincenzo Giannotti: “Miglioriamo trasporti e viabilità”

Potenziamento della logistica e delle infrastrutture per servire tutta l’area tra Marcianise e Caserta: questo l’obiettivo del convegno di venerdì 14 con istituzioni e imprese

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Una progettualità che metta insieme le istanze del territorio incluso tra Marcianise e Caserta per un rilancio che riguardi soprattutto la logistica e le infrastrutture, ad oggi ancora inadeguate rispetto all’utenza effettiva, alla luce della nuova vocazione dell’area oggi popolata da realtà come il centro orafo il Tarì, ma anche il centro commerciale Campania, l’Outlet la Reggia e l’interporto. E sarà proprio il Tarì a farsi capofila di questa intesa ospitando, venerdì 14 luglio, il convegno “Un nuovo patto per lo sviluppo dell’area casertana”, al quale prenderanno parte anche imprenditori e istituzioni locali, oltre ai rappresentanti di ricchezze nevralgiche dell’area come la Reggia di Caserta.

L’incontro è orientato a mettere a punto nuovi strumenti sul piano della programmazione territoriale, ma anche a razionalizzare e potenziare i poli economico-produttivi di eccellenza che investono l’area. Prenderanno parte al convegno il presidente del Tarì Vincenzo Giannotti, che aprirà i lavori con Antonello Velardi, Sindaco di Marcianise, Carlo Marino, sindaco di Caserta, Raffaele Ruberto, Prefetto di Caserta. A coordinare il dibattito Antonio Catalani, Università Bocconi – Iulm.

Il tema dello sviluppo dell’area casertana sarà affrontato da Rocco Giordano, esperto di Politica ed economia dei trasporti e della logistica. La città di Caserta e “l’altra città”, cioè la provincia, saranno i temi discussi da Pasquale Persico, docente di Politica economica all’Università di Salerno. Interverranno Raffaela Pignetti, presidente Asi Caserta; Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta; Luigi Traettino, presidente Unione industriali di Caserta; Riccardo Macchioni, delegato area Affari e Bilancio dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli; Mario Mustilli, consigliere del Presidente della Giunta regionale della Campania. Previsti i commenti di Stefano Graziano, consigliere regionale, Amedeo Lepore, Assessore regionale alle Attività produttive; Lucio Romano, vicepresidente della XIV Commissione permanente Politiche dell’Unione Europea.

Vincenzo Giannotti: “Miglioriamo i trasporti e il contesto: se l’economia del territorio gira è un beneficio per tutti”
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Vincenzo Giannotti, presidente del Tarì

“L’intenzione dell’intero Cda del Tarì è quella di proporre un piano strategico del territorio attraverso una vera riqualificazione – afferma il presidente Vincenzo Giannotti –: questo perché il nodo di Marcianise ha una centralità strategica per l’intero Centro-Sud Italia. Il punto di partenza è certamente quello dei trasporti: rendere la logistica stradale più accogliente, snellire lo svincolo autostradale di Caserta Sud, immaginare un piano territoriale che aiuti gli ospiti delle tante realtà operative sul territorio a sentirsi accolti. Insieme all’Asi, ai Comuni di Marcianise e Caserta e alla provincia il progetto può diventare realtà”.

In che modo, nel concreto?
“Un esempio? Rispolverando progetti mai realizzati, come quello della metropolitana regionale progettata dall’ex assessore Cascetta, che dovrebbe collegare anche le nostre zone interne. Se arriva un nostro cliente dall’estero o da fuori Regione, così come un cliente degli altri centri operativi nella zona, deve avere la possibilità di muoversi in un contesto efficiente. Ma i progetti sono tanti: riqualificare, per esempio, anche il viale Carlo III, anche con un arredo urbano più attento all’ambiente e alla natura. Non dimentichiamo che quella strada conduce a uno dei luoghi più belli della Regione, la Reggia di Caserta”.

Come si possono portare a termine questi ambiziosi obiettivi?
“Facendo rete, per questo abbiamo organizzato questo incontro. Una sola voce che accende i riflettori su un’esigenza è molto più forte. Il Tarì ha piacere a farsi promotore insieme agli enti locali di questa sfida, che non è molto diversa da quella che abbiamo accettato più di 20 anni insediandoci qui, in un territorio all’epoca maltrattato e mal visto. Oggi possiamo dire che quella sfida è stata vinta e che la nostra intraprendenza ha istigato un cambiamento reale del territorio. Se l’economia del territorio gira, ne traiamo benefici tutti”.

Qual è il valore aggiunto di quest’area?
“Siamo pieni di bellezze ed eccellenze. Siamo vicini a centri nevralgici come Napoli, che ha un aeroporto in grado di metterci in contatto con tutta l’Europa. C’è Caserta con le sue bellezze, a partire dalla Reggia vanvitelliana. C’è un’area produttiva e commerciale fittissima che merita logistica e infrastrutture al livello della qualità che offre. Ora abbiamo anche la nuova stazione di Afragola. Insomma, tutti progetti che se portati avanti con una sola voce possono arrivare a compimento”.


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