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Al Politecnico di Milano si studia il caso Liu Jo

Bruno e Domenico Nardelli con Miss Mondo Tatana Kucharova

Prof.ssa Alba Cappellieri

Disinvolta eleganza È questo il motivo per cui la Liu Jo Luxury prosegue il suo tour nella veste di case history nelle università italiane. Nato dalla vincente partnership tra Liu•Jo, leader nell’abbigliamento fashion made in Italy e Nardelli, impresa di punta del settore orafo; dopo la IULM, la Bocconi di Milano, la Sapienza di Roma, il Suor Orsola Benincasa di Napoli e la Lum Jean Monnet di Bari, oggi se ne parla al Corso in design del gioiello del Politecnico di Milano, diretto dalla docente di Design del Gioiello Alba Cappellieri.

Per l’occasione è stata presentata in anteprima la nuova collezione Liu Jo Primavera-Estate 2011, a gennaio in fiera a Vicenzaoro. Soddisfatto, l’amministratore di Nardelli Luxury, Bruno Nardelli ha dichiarato “Liu Jo Luxury rappresenta per noi una partership di successo più che una semplice licenza perché con Liu Jo condividiamo obiettivi, strategie e visione. Ed il mercato che ci riconosce un prodotto di qualità al passo con la moda ci sta dando ragione. E per questo motivo ci piace poter raccontare questo successo in un tempio del design come il Politecnico.

Cristalli, pietre colorate ed argento per originali gioielli, linee glamour per la vasta gamma di orologi.

Tante diverse linee per donne che amano distinguersi.


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