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Accessori, Missoni punta sul segmento borse: handbag e shopper ora prodotte in house

Sono disegnate da Margherita Maccapani Missoni, nipote di Ottavio: comun denominatore delle prime collezioni, il colore ruggine

Borse prodotte per la prima volta in house: Missoni, marchio simbolo del lusso italiano, si è lanciato dunque in un nuovo progetto che potenzierà la maison sul piano degli accessori. L’azienda ha presentato nella propria boutique milanese la nuova sfida: le linee sono disegnate da Margherita Maccapani Missoni, nipote del recentemente scomparso  Ottavio  e ambasciatrice nel mondo della maison.

Già presente in tutti gli store del marchio, la collezione si ispira al valore dell’artigianalità, la stessa con cui Missoni calca dal 1953 le passerelle di tutto il mondo. Bags dal forte impatto estetico che però sono pronte a sfidare il tempo e le mode, per restare icone indiscusse della qualità made in Italy.

Tessuti ma soprattutto pelle per un effetto patchwork che richiama l’identità della maison: tinte unite ma anche mix di colori, con rifiniture in metalli e smalti che completano il quadro. Nomi dei modelli che evocano la femminilità: sono state già prodotte una pre-collezione autunnale e una estiva. Per la prima un bauletto con manici corti e tracolla, una shopper con manici in pelle, una handbag, rigida fuori e morbida dentro, e una clutch gioiello: il comun denominatore è tocco di colore ruggine.

Ogni modello ha diverse versioni: immancabile, nei tratti in tessuto o in piccoli dettagli, il motivo a zig zag che da 60 anni caratterizza il marchio. Una scelta che conferma la volontà di Missoni di rafforzare la propria presenza nella moda con accessori prodotti internamente, accessori che oggi vestono quanto un abito, se non di più.


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