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“A Newly Ordered World – Jewellery from Napoleonic Era”

Dal 19 ottobre 2019 al 1° marzo 2020 presso il Museo dei gioielli di Pforzheim una mostra sull'influenza che Napoleone apportò alla società, alla cultura, alla moda

L’Imperatrice Giuseppina in costume da incoronazione Barone François Gérard, olio su tela

Fu un tempo molto breve quello che servì all’ascesa politica e alla scalata sociale dell’uomo che si nominò imperatore e che cambiò radicalmente e durevolmente la geografia politica dell’Europa.

A 250 anni dalla nascita dell’imperatore francese, lo “Schmuckmuseum”, il Museo dei Gioielli a Pforzheim, presenta “A Newly Ordered World, Jewellery from the Napoleonic era”, una riflessione sull’influenza che Napoleone apportò alla società, alla cultura e, conseguenzialmente, alla moda. Circa 150 tra immagini, documenti e gioielleria di corte, come tutti i gioielli dell’epoca più discreta e forse più preziosa di quella del periodo della rivoluzione francese. Uno stile che ricorda quello Biedermeier, delicato e, a differenza della pompa barocca, elegantemente semplice e finemente lavorato, talvolta impreziosito da intagli e foglie di alloro.

Collana girocollo in oro, perle, rubini. Forse Germania, circa 1820
ph: Petra Jaschke

Se Napoleone era un appassionato di cammei e di intagli in stile classico antico che, oltre a simboleggiare le sue aspirazioni imperiali, mettevano in risalto le pietre preziose, altro aspetto era la gioielleria di ferro di Berlino, così chiamata perché durante il periodo delle guerre napoleoniche di liberazione, del 1813-1815, alle donne fu chiesto di donare i loro preziosi gioielli in metallo e scambiarli con quelli di ferro.

Queste interrelazioni tra arte e artigianato e politica possono essere adeguatamente evidenziate da questa mostra.” Ha dichiarato la co-curator Martina Eberspächer.

 


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