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A Luisa Bruni il premio “Gioielloinarte” per la sezione “tradizionale”

 

Collana “Horror Vacui”

 

La Giuria del concorso Gioielloinarte, dedicato quest’anno a “Il preziosismo pittorico di Kustav Klimt”, presieduta dal Console Camerlengo Corrado di Giacomo, e composta da: Donatella Fici, responsabile dello sviluppo prodotto della Jewellery Business Unit di Bulgari; Micol Forti, direttrice del settore contemporaneo dei Musei Vaticani; Anna Mattirolo, direttrice del MAXXI Arte di Roma; Laura Maria Vittoria Vallero, direttrice vendite Italia della Tiffany & Co., ha premiato per la sezione “gioiello tradizionale”, che ha privilegiato l’utilizzo di metalli preziosi e gemme naturali con limitato uso di materiali diversi, la collana “Horror Vacui” dell’artista Luisa Bruni che in essa ha raffigurato l’opera “Il faggeto” del 1903 di Gustav Klimt.

“Sono dell’opinione che un “concept”, inteso in senso contemporaneo del termine, sia difficile da riscontrare in un oggetto “tradizionale” che per definizione è fuori dal tempo e al di sopra di interpretazioni filosofiche nonché, appunto, concettualistiche”. In queste parole la motivazione dell’artista che ha proseguito dicendo “L’idea progettuale è quella di riprodurre la ricchezza pittorica di Klimt utilizzando differenti materiali, come il rame, l’ottone e l’oro, per restituire attraverso una tecnica molto minuziosa le pennellate vibranti e autunnali dell’opera “Il faggeto”.

Luisa Bruni di ritorno da Manhattan dove si è recata in occasione della mostra benefica ”LOOT MAD About Jewerly” al Mad Museum di New York, è stata invitata recentemente, insieme ad altre realtà artigianali italiane, alla mostra “Italia: la verità dei materiali” realizzata in collaborazione con la Triennale di Milano presso lo Shanghai Italian center a Shanghai in Cina, per rappresentare le eccellenze italiane.

Retro collana

 

“Il faggeto” di Gustav Climt

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