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A Catania conferenza su diamanti e gemme di colore

Lunedì 18 e martedì 19 gennaio incontro legato al mondo della scienza, dell’arte e della gioielleria su minerali di interesse gemmologico e certificazioni

Diamonds

Due giorni dedicati a diamanti e pietre preziose: si svolgerà a Catania, lunedì 18 e martedì 19 gennaio, la conferenza nazionale “Diamante e gemme di colore: dalla mineralogia applicata alla gemmologia”, appuntamento legato al mondo della scienza, dell’arte e della gioielleria dedicato ai metodi scientifici e allo sviluppo delle tecniche non-invasive e non distruttive per lo studio di oggetti e materiali d’interesse gemmologico.

Ci si confronterà su caratterizzazione e diagnostica dei minerali di interesse gemmologico, al fine di approfondire la conoscenza delle metodologie diagnostiche utili allo studio delle gemme, discutere sugli attuali indirizzi del mercato gemmologico e migliorare gli standard di certificazione. La conferenza è stata organizzata dal Dipartimento di Scienze Biologiche, geologiche e Ambientali dell’Università di Catania con la collaborazione degli Istituti di ricerca che si occupano di gemmologica tra cui l’Istituto Gemmologico Italiano (IGI), nonché delle associazioni imprenditoriali di settore, in primis Federpreziosi Confcommercio, e ha raccolto il sostegno di Ugo Longobardo, vice presidente dell’Associazione Dettaglianti Orafi di Confcommercio Catania.

Germana Barone_Università Catania_MineralogiaInaugurazione prevista per lunedì 18 gennaio alle 9,00 nei locali dell’Orto Botanico di Catania. A dare ulteriori dettagli sulla Conferenza è Germana Barone (in foto a sinistra), Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali, membro del Comitato scientifico e organizzatore insieme a colleghi provenienti da altre università d’Italia e a rappresentanti dell’IGI e delle associazioni di categoria del territorio. “Da diversi anni – spiega – il gruppo di ricerca di mineralogia e petrografia applicata del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania, in collaborazione con colleghi di altre università italiane come Messina, Parma, Roma, e straniere – Praga e Gent -, lavora con diversi gemmologi sul fronte della caratterizzazione e certificazione dei minerali di interesse gemmologico. In questo clima di confronto scientifico, abbiamo organizzato nel tempo una serie di seminari dedicati alle metodologie innovative per lo studio delle gemme rivolti sia ai nostri studenti universitari sia agli esperti del settore orafo-gioielliero”.

Incontri che hanno rappresentato, da un lato, un approfondimento formativo per gli studenti universitari del corso di Scienze Geologiche, e dall’altro un’utile occasione di aggiornamento professionale per gli esperti del settore che operano nelle aziende locali. Ecco com’è nato il dialogo tra il mondo dell’Università, le realtà aziendali locali e le associazioni di categoria.

“Proprio da loro, e nello specifico dal responsabile dell’Associazione Dettaglianti Orafi di Confcommercio di Catania Ugo Longobardo, dall’Istituto Gemmologico Italiano e da Federpreziosi – prosegue la prof.ssa Barone – è arrivata la proposta di organizzare un evento utile a creare un’occasione di incontro tra studenti e ricercatori universitari, commercianti, gioiellieri e analisti, per confrontarsi sulle attività di caratterizzazione e diagnostica dei minerali di interesse gemmologico, approfondire la conoscenza delle metodologie diagnostiche utili allo studio delle gemme, discutere sugli attuali indirizzi del mercato gemmologico e migliorare gli standard di certificazione”.

Il programma della conferenza prevede i contributi di ricercatori di diverse Università Italiane (Catania, Milano, Bari, Parma), enti di ricerca nazionali (CNR Roma) e istituti di certificazione (Istituto Gemmologico Italiano), rappresentanti del comparto orafo-gioielliero e di gruppi e società nazionali che si occupano di Georisorse, Ambiente, Beni Culturali e Mineralogia (Gruppo GABEC e Società Italiana di Mineralogia e Petrologia). La conferenza coinvolge pertanto tutti coloro che operano, a vario titolo, nei settori della mineralogia applicata e della gemmologia.

“Sulla base delle collaborazioni già avviate tra Università e associazioni di categoria, ci auguriamo che questa conferenza nazionale sia un’occasione utile per pianificare nuove attività e creare una fruttuosa rete di cooperazione tra i ricercatori del settore della mineralogia applicata e stakeholder locali e nazionali – dichiara Barone -. La conferenza ha suscitato un notevole interesse da parte di imprenditori del settore gemmologico, tra cui gioiellieri e maestri orafi, nonché gemmologi e analisti rappresentanti delle PMI locali, per i quali tale evento rappresenterà un importante occasione di formazione, informazione e aggiornamento professionale”. Alla Conferenza mancano pochi giorni. A seguire ci saranno altre edizioni? “Certamente sì. La Commissione Organizzativa e Scientifica della Conferenza – conclude – ha già infatti ricevuto in questi giorni alcune richieste da parte di rappresentanti di altre sedi nazionali, tra i quali il presidente dell’Accademia Pugliese delle Scienze, per l’organizzazione di una seconda edizione”.


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